1956 Olimpiadi Cortina

Roma, 27 aprile 1949. Nel corso della sua 43a sessione, il CIO assegna a Cortina l’organizzazione della VII edizioni dei Giochi olimpici invernali. Da sinistra: Lord Aberdare, Avery Brundage, Sigfrid Edstroem, il sindaco di Roma Salvatore Rebecchini, Giulio Andreotti, Alberto Bonacossa e il presidente del CONI Giulio Onesti.

Lo stadio Olimpico entra parzialmente in funzione il primo settembre 1955. Il presidente FISG Remo Vigorelli ringrazia il CONI, le 51 società affiliate e i 2656 tesserati degli sport del ghiaccio. I club di hockey affiliati sono 29, i cartellini 1055.

Squadre hockey affiliate.Tesserati.Squadre hockey affiliate.Tesserati.
1Agordo1916Fiat Torino17
2Alleghe3117Latemar Bolzano19
3Amatori Cortina12518Levico *21
4Amatori Milano5319Madesimo18
5Asiago7920Madonna Campiglio15
6Auronzo4821Merano SC27
7Bergamo2622Milano Inter37
8Bocconi Milano5523Monte Civetta Alleghe39
9Bolzano4624Ortisei43
10Brunico2525Renon42
11Comelico1426Valpellice18
12Cortina2827Scoiattoli Bolzano *62
13De Toma Como628SSV Bozen49
14Diavoli Rossoneri Milano5229Vipiteno35
15Feltre6* neo-affiliata.

Lo stadio Olimpico viene inaugurato il 26 Ottobre. Nella stagione dei Giochi invernali a Cortina saranno in funzione ben undici piste.

Numero piste.Sito.
2Stadio Olimpico
2A. e R. Apollonio
2Miramonti
2Cristallo
1Savoia
1Sport Hotel Tofana Pocol
1Grand Hotel Tre Croci

Il Palazzo del ghiaccio di Milano riapre il 29 ottobre ospitando il primo allenamento dei probabili olimpici. L’allenatore Bibi Torriani e il ct Franco Rossi convocano 21 giocatori. Torriani e Rossi si avvalgono della collaborazione di Billy Cupolo. Il sogno è vederlo in maglia azzurra e la FISG prova a giocare la carta della doppia nazionalità, ma la stagione spesa da professionista con i Boston Bruins in NHL si rivela un ostacolo insuperabile: niente Olimpiadi.

RuoloPrima convocazione probabili olimpici.
PBolla (Milano Inter), Bollani (Fiat TO), Ferraris (Bolzano).
DMontemurro, Tucci e Gino Furlani (FISG), Rizzardi (Auronzo), Bedogni, Federici e Gerli (Milano Inter), Guccione (Amatori MI)
AAgazzi (Fiat TO), Branduardi e Crotti (Milano Inter), GF. Da Rin, Giulio e Luciano Oberhammer (Cortina), F. Macchietto (Auronzo), Alberton, Giovanni Furlani e Tomei (FISG).

Il 3 novembre prima uscita al Piranesi contro gli Young Sprinters di Orville Martini, per l’occasione con il rinforzo Ernie Domenico. Tra i convocati assenti Aldo Federici e Luciano Oberhammer, in porta Bolla preferito a Ferraris.

Milano, 3 novembre 1955 – Partita di preparazione.Risultato
Sel. Azzurra-NE Young Sprinters3-5 (2-1; 0-4; 1-0)
Da “Il Corriere della Sera”.

Nel mese di novembre in attività i club che, orfani del campionato, sono impegnati in amichevoli e tornei. I più attivi sono Milano Inter e Fiat Torino, spesso rinforzati dai probabili olimpici delle altre squadre. Gino Furlani non ha convinto lo staff tecnico azzurro ed è stato congedato. All’inizio di dicembre due match della Selezione Azzurra a Bolzano e Cortina.

1955Partita di preparazione.Risultato
Bolzano, 4 dicembreSel. Azzurra-La Chaux de Fonds6-1 (3-0; 2-0; 1-1)
Sel. Azzurra: Ferraris; Tucci, Montemurro; Federici, Bedogni; Guccione; Alberton, Tomei, Giovanni Furlani; Agazzi, Crotti, Branduardi; F. Macchietto, G. Oberhammer, GF. Da Rin.
Reti: 1°t. 12′ Tomei; 13′ Alberton, 20′ GF. Da Rin. 2°t. 1′ Crotti, 8′ Alberton. 3°t. 3′ GF. Da Rin, 20′ Domenico. Arbitri: Stenico e Gasser.
Bolzano, 4 dicembre 1955; da sinistra in piedi: Bedogni, F. Macchietto, Branduardi, Guccione, Federici, Tucci, Alberton, Tomei. In prima fila: Giovanni Furlani, Crotti, Ferraris, G. Oberhammer, GF. Da Rin.
1955Partita di preparazione.Risultato
Cortina, 8 dicembreSel. Azzurra-Sel. Francia12-1 (5-0; 4-0; 3-1)
Articolo da “La Gazzetta dello Sport”.
Gianpiero Branduardi e Giulio Oberhammer.

Come da inizio stagione i probabili olimpici sono impiegati nei club, Milano Inter, Bolzano, Cortina e Fiat Torino in special modo. Il nucleo maggiore rinforza il Milano Inter nella Coppa Spengler. A questi si aggiunge dal 21 dicembre l’attaccante italo-canadese Aldo Maniacco da Sault S. Marie, la speranza è che possa notevolmente migliorare il rendimento del reparto offensivo della Nazionale.

Da “La Gazzetta dello Sport”.

Nella riunione del 7 gennaio all’Hotel Principe e Savoia di Milano la Lega Internazionale di Hockey su Ghiaccio pone le basi del torneo olimpico di Cortina.

Da “La Gazzetta dello Sport” .
Commissione organizzativa hockey.Mansione
Enrico CalcaterraPresidente
Aldo CaroliSegretario
Alfeo PustettoVice-segretario
Luisa GrassiAddetta segreteria
Claudio ApollonioPiste e allenamenti
Ignazio DionisiArbitri e cronometristi
Leo MenardiAssistenza LIHG
Gastone GurschnerTrasporti
Giudici di porta italiani.
Renato Besostri
Gino Bestagini
Guido Coppini
Roman Gasser
Giannino Munarin
Bruno Stenico

Risultano iscritte 10 squadre, due in più rispetto a Oslo 1952 e una in più rispetto al mondiale dell’anno prima. Nel 1955 in Germania era presente la Finlandia, assente a Cortina, dove invece ci sono Austria e Italia. Il direttorio della LIHG ha deciso che non si disputerà un girone all’italiana, le 10 partecipanti verranno divise in tre gironi, uno da quattro squadre. Le prime due passeranno al girone finale, le altre daranno vita a un girone di classificazione. La Federazione italiana chiede e ottiene di essere inserita nel girone a quattro.

Gironi Olimpiadi 1956Nazionali
Girone AAustria, Canada, Germania, Italia.
Girone BCecoslovacchia, Polonia, USA.
Girone CSvezia, Svizzera, URSS.

Il 9 gennaio ultimo test dei probabili olimpici, la Selezione Azzurra incontra a Cortina il Bad Toelz. Assenti gli acciaccati Alberton e Giulio Oberhammer. Al termine della partita Bibi Torriani e Franco Rossi dirameranno la lista dei 17 giocatori scelti per i Giochi olimpici.

Da “La Gazzetta dello Sport”.
RuoloN.GiocatoreClub
P0Vittorio BollaMilano Inter
PGiuliano FerrarisBolzano
D2Carlo MontemurroFISG
D3Carmine TucciFISG
D4Mario BedogniMilano Inter
D5Aldo FedericiMilano Inter
A8Tino CrottiMilano Inter
A9Gianpiero BranduardiMilano Inter
A10Giancarlo AgazziFiat Torino
A11Giovanni FurlaniFISG
A12Bernardo TomeiFISG
A13Aldo ManiaccoFISG
A14Gianfranco Da RinCortina
A15Giulio OberhammerCortina
A16Francesco MacchiettoAuronzo
JollyRino AlbertonFISG
JollyUmberto GerliMilano Inter

Gli allenamenti proseguono a Cortina. Bibi Torriani torchia ogni giorno i convocati e nelle partite in famiglia vengono provate diverse linee offensive. Tomei rimedia alcuni giorni di riposo per problemi alla caviglia, idem Alberton per guai di natura muscolare. Preoccupano le condizioni di Giulio Oberhammer; ginocchio destro dolorante per problemi ai legamenti. Tutti ristabiliti per l’amichevole con l’URSS del 19 gennaio.

Cortina 19 gennaio 1956, Italia e URSS
Cortina, 19 gennaio 1956Italia-URSS2-10 (0-3; 2-3; 0-4)
Da “La Gazzetta dello Sport”.

Bibi Torriani ancora dubbioso per le linee difensive. Con Tucci-Montemurro si sono maggiormente alternati Federici-Gerli, ma solo perché tra i nostri quello che sembra più in forma è Bedogni; il nodo da sciogliere riguarda chi giocherà con lui, senza dimenticare che è sempre valida la possibilità di schierare Alberton in difesa. Gli azzurri hanno dato il meglio nel secondo tempo. Dopo soli quindici secondi rete annullata ad Agazzi per fuorigioco. Primo gol italiano di Tucci su assist di Giovanni Furlani, entrambi protagonisti di una bellissima azione. Il secondo punto azzurro propiziato da Alberton con un tiro fortissimo deviato in rete da Sidorenkov. A causa di una brutta botta alla spalla destra, nell’ultimo periodo Tucci è rimasto precauzionalmente negli spogliatoi.

Gli occhi di Bedogni, Bolla, Crotti e Agazzi sull’attaccante sovietico. (Libro FISG)

Prima dei Giochi resterebbe da giocare una partita con gli Stati Uniti a Bolzano, ma su consiglio del dott. Garrone si decide di tenere gli azzurri a riposo: troppi giocatori con acciacchi vari. Tucci spalla in disordine, Tomei risentimento alla caviglia in via di guarigione, Montemurro e Alberton contusioni muscolari e Bedogni strappo da smaltire. A Bolzano, tutto esaurito, scende in pista una selezione italo-canadese con Giuliano “Ciccio” Ferraris in porta e composta tra l’altro da un bel numero di ex Diavoli Rossoneri (Dinardo, Daski, Bremner, Girard, Domenico) e dall’ex nerazzurro Dennison. Vincono gli USA 6-5, ma sudando le fatidiche sette camicie e soffrendo non poco i numeri d’alta scuola della linea Girard-Dennison-Domenico capace di realizzare quattro dei cinque gol della selezione.

Pubblicità olimpica.
Da “La Gazzetta dello Sport”.
26 gennaio 1956: cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici.
Giuliana Minuzzo, prima donna della storia a pronunciare il giuramento olimpico.
Da “La Gazzetta dello Sport”.

Nel secondo e terzo periodo gli azzurri premono e riprendono un’Austria che non ti aspetti. Sicuro il portiere Puls, in difesa immensi Potucek e Knoll e sempre temibili le prime due linee offensive. Il pareggio con la più abbordabile del girone complica le cose, dai nostri ci si aspettava una prova migliore. Rino Alberton non era nelle condizioni di giocare, Gianfranco Da Rin, convalescente da influenza, è stato preferito a Gerli perché meglio affiatato con Giulio Oberhammer e Francesco Macchietto. Presente in tribuna il presidente della repubblica Giovanni Gronchi.

Altra partita del girone A.
Canada-Germania 4-0 (2-0; 2-0; 0-0)
Da “La Gazzetta dello Sport”.

Con la Germania rientra Alberton, l’escluso è GF Da Rin. Per arginare la velocità dei tedeschi Bibi Torriani sceglie di giocare a uomo. Via e doccia fredda: Germania subito in gol. Gli azzurri reagiscono bene e raccolgono i frutti di tanta abnegazione con il pareggio di Tucci. Insistono; palo di Tucci, palo di Maniacco e gran parata di Hoffman su Tomei. Unico intermezzo tedesco un assolo di Pittrich sventato da Bedogni. Quando si riprende azzurri a testa bassa, ma è ancora Bedogni che annulla una pericolosa incursione di Beck. Agazzi in panca puniti e Bolla para tutto. Spezza l’assedio Montemurro che esce dalla zona difensiva, avanza e sferra un gran tiro che coglie il terzo palo! Il gioco si fa pesante e nel breve arrivano quattro penalità. Agazzi vicino al gol, ma a tornare avanti è la Germania: discesa di Rampf che da qualche minuto aveva sostituito Trautwein in prima linea, disco a Egen e Bolla è battuto. L’ultimo periodo vede inizialmente i tedeschi all’attacco. Rispondono Agazzi, Maniacco, Montemurro, al 7’51” segna Maniacco ma è fuorigioco. I nostri si innervosiscono, si difendono per trenta secondi in doppia inferiorità (Maniacco-Montemurro). Rientra Montemurro ed Egen si mangia un gol fatto. Ancora Egen al 15′: bravo Bolla. L’Italia al tutto per tutto, gran tiri di Branduardi e Crotti fuori di un nulla, quindi altri due minuti di panca a Maniacco. Poi l’inferiorità tocca ai tedeschi, cattive conclusioni di Agazzi e Crotti. Col cuore in gola discesa di Tucci, disco ad Agazzi per Crotti ed è il 2-2. Vano l’assedio finale. In pratica gli azzurri sono fuori, servirebbe che l’Austria pareggi con la Germania e tentare di limitare il passivo con i canadesi. Oggi tutti hanno dato il massimo, unico neo i falli inutili che sono costate penalità che si potevano evitare (Agazzi, Montemurro e Maniacco). A Carmine Tucci la palma del migliore.

Carmine Tucci.
Altra partita del girone A.
Canada-Austria 23-0 (6-0; 11-0; 6-0)

Tre avvicendamenti per la partita con il Canada. Ferraris in porta per Bolla, Alberton arretra in difesa per Federici, mentre in attacco con il rientro di Gianfranco Da Rin si ricompone la linea “Dolomiti”.

Da “Il Corriere della Sera”.
Da “La Gazzetta dello Sport”.

Nel secondo tempo il gioco si fa duro e piovono le penalità, sei contro i canadesi e una contro Agazzi, ma gli azzurri non concretizzano le superiorità numeriche! Ultimi venti minuti con il pubblico che incita a gran voce i nostri, ma è il Canada a comandare le operazioni di gioco. Due minuti a Montemurro, la scatola tiene come tutta la squadra fino a oltre metà periodo. Azzurri provatissimi, reggere a questi ritmi è impossibile e gli inossidabili canadesi realizzano le due reti che ci condannano al girone di consolazione.

Cortina, 28 gennaio 1956 – Giochi olimpici – Girone A
Italia-Canada 1-3 ( 1-1; 0-0; 0-2)
Italia: Ferraris; Tucci, Alberton; Montemurro, Bedogni; Tomei, Giovanni Furlani, Branduardi; Agazzi, Crotti, Maniacco; GF. Da Rin, G. Oberhammer, F. Macchietto.
Canada: Brodeur; Martin, Lee; Hurst, Mc Kenzie; Logan, Knox, Horne; Klink, Théberge, Brooker; Scholes, Colvin, Laufman.
Reti: 1°t. 10’20” Crotti (Maniacco) sup. num., 18’30” Théberge. 3°t. 13’20” Brooker, 18’40” Scholes.
Arbitri: Unger (Germania) e Johannessen (Norvegia).
Altra partita del girone A
Germania-Austria 7-0 (1-0; 1-0; 5-0)
Classifica del girone A
Canada punti 6, Germania 3, Italia 2, Austria 1
Cortina 1956Partite girone BRisultato
27 gennaioCecoslovacchia-USA4-3 (2-1; 0-1; 2-1)
28 gennaioUSA-Polonia4-0 (1-0; 0-0; 3-0)
29 gennaioCecoslovacchia-Polonia8-3 (1-1; 6-2; 1-0)
Classifica del girone B
Cecoslovacchia punti 4, USA 2, Polonia 0.
Cortina 1956Partite girone CRisultato
27 gennaioURSS-Svezia5-1 (1-1; 2-0; 2-0)
28 gennaioSvezia-Svizzera6-5 (2-3; 3-1; 1-1)
29 gennaioURSS-Svizzera10-3 (4-1; 2-0; 4-2)
Classifica del girone C
URSS punti 4, Svezia 2, Svizzera 0.
Il 30 gennaio 1956 “La Gazzetta dello Sport” ricorda Alberto Bonacossa.

L’Italia nel girone di consolazione/classificazione con Austria, Svizzera e Polonia, da incontrare nell’ordine. Bibi Torriani conferma nelle tre partite la formazione che ha giocato con il Canada.

Da “La Gazzetta dello Sport”.
Articolo da “La Gazzetta dello Sport”.
Articolo da “La Gazzetta dello Sport”.
Articolo da “La Gazzetta dello Sport”
Da “La Gazzetta dello Sport”.
Classifica marcatori Italia.P.tiRetiAssist
Aldo Maniacco1257
Tino Crotti1147
Bernardo Tomei550
Mario Bedogni330
Giancarlo Agazzi321
Carlo Montemurro321
Giovanni Furlani312
Carmine Tucci220
Rino Alberton110
Aldo Federici110
26 gennaio 1956; da sin. in piedi: Tucci, Bedogni, Branduardi, Montemurro, F. Macchietto, GF. Da Rin, Federici, Maniacco, Tomei e il coach Bibi Torriani. In basso: non identificato, Crotti, Agazzi, Ferraris, Bolla, G. Oberhammer e Giovanni Furlani. Non presenti Alberton e Gerli.
Cortina 1956Girone finaleRisultato
30 gennaioCanada-Cecoslovacchia6-3 (1-1; 3-2; 2-0)
URSS-Svezia4-1 (1-1; 1-0; 2-0)
USA-Germania7-2 (6-0; 1-1; 0-1)
31 gennaioSvezia-Cecoslovacchia5-0 (1-0; 2-0; 2-0)
URSS-Germania8-0 (0-0; 7-0; 1-0)
USA-Canada4-1 (2-0; 0-1; 2-0)
Da “La Gazzetta dello Sport”.
2 febbraioCanada-Germania10-0 (1-0; 4-0; 5-0)
USA-Svezia6-1 (1-1; 2-0; 3-0)
URSS-Cecoslovacchia7-4 (2-1; 3-0; 2-3)
3 febbraioCanada-Svezia6-2 (3-2; 1-0; 2-0)
URSS-USA4-0 (0-0; 1-0; 3-0)
Cecoslovacchia-Germania9-3 (2-3; 5-0; 2-0)
Da “La Gazzetta dello Sport”.
4 febbraioSvezia-Germania1-1 (0-0; 0-1; 1-0)
USA-Cecoslovacchia9-4 (1-0; 3-2; 5-2)
URSS-Canada2-0 (0-0; 1-0; 1-0)
Da “La Gazzetta dello Sport”.
URSS: primo titolo olimpico.
1° URSS104° Svezia3
2° USA85° Cecoslovacchia2
3° Canada66° Germania1
Articolo da “La Gazzetta dello Sport”.
Spettatori paganti in tutte le discipline.Incasso totale.
157.731Lire 231.199.941
Classifica per disciplina.Prove.Incasso.
1° Hockey19L. 94.230.411
2° Gare nordiche9L. 42.378.250
3° Pattinaggio artistico6L. 35.539.280
4° Gare alpine6L. 20.531.500
5° Cerimonia di apertura1L. 12.904.500
6° Cerimonia di chiusura1L. 11.547.500
7° Bob4L. 7.991.000
8° Pattinaggio di velocità4L. 6.077.500
Dati e cifre da “La Gazzetta dello Sport”.
Cortina 1956 – Medagliere
NazioneOroArgentoBronzo
URSS736
Austria434
Finlandia331
Svizzera321
Svezia244
USA232
Norvegia211
Italia12
Germania11
Canada12
Giappone1
Polonia1
Ungheria1
Da sinistra: Renato Alverà ed Eugenio Monti argento nel bob a 2, Lamberto Dalla Costa e Giacomo Conti oro nel bob a 2. Alverà e Monti bissano l’argento nel bob a 4 con Ulrico Girardi e Renato Mocellini.
Articolo da “La Gazzetta dello Sport”.