Logo story

Abbiamo deciso di identificare ogni stagione agonistica presente su queste pagine con un logo della formazione presa in esame. La scelta è stata dettata dal fatto che durante quasi un secolo di storia, l’hockey milanese ha cambiato denominazione decine di volte, modificando, quasi ogni volta, il proprio logo. Sono cambiati i colori, è cambiata la simbologia. Abbiamo cercato di ricostruire nella maniera più verosimile possibile tutti i loghi delle formazioni milanesi, ricorrendo (qualche volta) ad un pizzico di fantasia, vuoi recuperando alcune caratteristiche dalle divise di gioco, vuoi attingendo a qualche personalizzazione degli anni immediatamente precedenti o seguenti. In questa pagina raggrupperemo tutte le immagini utilizzate, indicando, specie per le stagioni più lontane, qualche informazione in merito. La pagina sarà aggiornata progressivamente,in contemporanea con la pubblicazione di ogni singolo decennio.

Il primo logo dell’Hockey Club Milano. La scritta HCM bianca su base circolare nera. Il logo appare sui primi documenti del club e nelle primissime pins.

Si tratta di una variante del primo logo. Era utilizzato come patch sulle divise di rappresentanza della squadra, come testimoniato da alcune foto d’epoca.

L’autarchia impone il non utilizzo di parole straniere. Scompaiono le lettere H e C. Resta la sola M bianca in campo nero, già utilizzata sulle divise di gioco, ad indicare la formazione milanese che cambia nome in A.D.G. Milano (Associazione Disco Ghiaccio).

Nascono i Diavoli Rossoneri che assumono logo e colori del Milan con un opportuno adeguamento. Vengono aggiunte due stecche incrociate, restano le iniziali MFC come collegamento alla sezione calcistica.

Da una prima fusione tra le due formazioni nasce l’AMDG (Associazione Milanese Disco su Ghiaccio). Il logo è composto dalla sigla con lettere a colori alternati bianco e rosso appoggiate su una stecca. Sulla maglia campeggia uno scudo con il biscione. In questo logo abbiamo deciso di unire i due simboli.

Per la prima volta nasce una formazione “gemella” del Football Club Internazionale Milano. I colori sono inevitabilmente nero e azzurro e il logo dell’associazione Diavoli Nero Azzurri riprende in maniera evidente il logo dell’epoca della formazione calcistica.

Durante il periodo bellico si gioca con la denominazione “Rappresentativa milanese”. Si usano le divise disponibili e non abbiamo trovato informazioni circa eventuali loghi. Ne abbiamo così ideato uno, che unisce il “biscione” allo scudo rosso in campo bianco.

Nel dopo guerra l’Hockey Club Milano abbandona il colore nero. Questo logo riprende lo stile della maglia da gioco su cui tornano la sigla HCM e lo scudetto con il “biscione”. Alla banda bianco rossa (colori in precedenza dell’AMDG) si unisce l’azzurro.

Nel dopo guerra tornano anche i Diavoli Rossoneri. Anche in questo caso il logo proposto riprende la maglia da gioco. Nelle foto al centro della maglia rossa fa il suo “esordio” un tripode nero con le iniziali DRN.

Da una costola dell’Hockey Club Milano nasce l’Amatori. Il primo logo di cui abbiamo notizia è dei primi anni ’50. Si tratta di uno scudo con le iniziali AHC e la scritta Milano di colore azzurro su campo giallo.

Certamente più difficile avere informazioni circa l’Hockey Club Bocconi. Nelle poche immagini a disposizione, di qualche anno più tardi, sulle divise da gioco compaiono solo le iniziali HCB. In questo logo le riproponiamo di colore giallo su sfondo amaranto, colori indicati sulle poche fonti disponibili.

Un nuovo gemellaggio con il calcio: l’Inter di Masseroni si lega all’Hockey Club Milano nel 1950. Cambiano inevitabilmente colori e logo della formazione fondata nel 1924. Uno scudo nero-azzurro compare sui documenti ufficiali e “Inter” si aggiunge al nome del club. In questa prima versione i colori ufficiali sono separati da una riga obliqua.

Dopo solo una stagione cambia leggermente il logo societario del Milano Inter. Sullo scudo il nero e l’azzurro sono separati verticalmente. Un piccolo restyling che compare più che altro sui documenti del club.

Nel 1953 cambia anche il logo dei Diavoli Rossoneri. Un Diavolo stilizzato praticamente identico al logo dei Diavoli Rossi, un gruppo dell’aereonautica militare, sostituisce la scritta “DRN” sulle divise rossonere.

Cambia nuovamente il logo dell’Hockey Club Milano. Maglie da gioco e abbigliamento ufficiale della squadra richiamano i “college” nord americani, documenti ufficiali riportano in evidenza la parola Inter, in corsivo, sotto la scritta HCM. Il legame con il calcio si fa più forte, i contributi economici della società madre più incisivi e l’Hockey Club Milano Inter trionfa in Europa vincendo due Spengler Cup.